Il laboratorio del corso di primo anno “Elettronica dei Sistemi Digitali” è molto seguito dai nostri studenti. Le esercitazioni, basate sull’utilizzo di personal computer e di schede prototipo (qui in foto), consentono, già dal primo anno, di “giocare” con la progettazione delle reti digitali.

Questa attività è affrontata gradualmente ed efficacemente mediante un software sviluppato presso il nostro dipartimento (il DITEN, già DIBE), il DEEDS. Il DEEDS è un software per l'apprendimento dei sistemi digitali, compresi quelli a microprocessore, e comprende tre simulatori, integrati tra di loro, ed una vasta collezione di materiale didattico (http://www.esng.dibe.unige.it/deeds/).

Elettronica, informatica, telecomunicazioni, elettromagnetismo … sono gli ingredienti che devono essere messi in gioco per lo sviluppo di un progetto complesso che richieda lo sviluppo e l’integrazione di diverse competenze in ambito ICT. Un esempio di tale sinergia di competenze lo si trova nella realizzazione di un innovativo sistema di diagnostica medicale che, nella forma di un “casco”, possa consentire di identificare da subito (magari già in ambulanza), se un paziente è stato colpito da un ictus cerebrale (che, come noto, è una patologia purtroppo ad altissima diffusione) e di discriminare se è di tipo ischemico o emorragico.

Negli anni '60 Leon Chua, studioso dei fondamenti matematici della teoria dei circuiti, osservò che
le variabili fondamentali per un circuito (carica q , flusso φ , tensione v , corrente i ) erano 4, ma che i componenti che stabiliscono legami fra coppie di tali variabili attraverso la relazione costitutiva (in generale, non-lineare) erano soltanto 3: il resistore collega la coppia di variabili (v,i) , il condensatore la coppia (v,q) , l'induttore la coppia (i,φ) .
Mancava, evidentemente, un elemento per la coppia (q,φ) . Egli osservò che, nel caso lineare, tale componente si riduceva banalmente a un resistore (questa, del resto, era la ragione fondamentale per la quale tale componente era rimasto ignoto) ma che nel caso non lineare esso assumeva una totale indipendenza dagli altri tre: Chua gli diede il nome di memristor (acronimo da “memory resistor”). La figura riassume i concetti sopra esposti: lungo le diagonali del rettangolo non sono ammessi componenti, perchè in quelle coppie le variabili sono l'una derivata temporale dell'altra.

 

Il passaggio al mondo universitario è decisivo per la costruzione del futuro personale. Per una scelta ottimale del percorso più appropriato, abbiamo a cuore che ogni studente/studentessa possa approfondire i reali contenuti di ciò che andrà a imparare per il futuro che immagina per se stesso/stessa.  Le tecnologie per sistemi integrati meccanici/elettronici sono fra le più moderne e richieste dalle aziende, per le quali la "meccatronica" (meccanica + elettronica) è un tema centrale: oggi il mercato del lavoro per reclutare nuovi ingegneri si appoggia sulle piccole e medie imprese, in cui la produzione combina, appunto, tecnologie di [onnipresente] elettronica e macchine.

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Testimonianza

Il nuovo corso rappresenta un passo avanti verso la razionalizzazione dell'Università e un'occasione per un'offerta formativa di qualità.

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